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26 settembre 2018

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Addio Al Parrucchiere Ed Al Barbiere: Nasce La Figura Dell’acconciatore

Addio Al Parrucchiere Ed Al Barbiere: Nasce La Figura Dell’acconciatore

“Le conversazioni dal parrucchiere sono la prova inconfutabile che le teste servono per i capelli.”
(Karl Kraus)

Castani, biondi o rossi, ricci o perfettamente lisci, lunghi o cortissimi: i capelli sono uno degli elementi chiave del look di ogni donna, per cui possono essere una croce o una delizia.

La “cura” del capello in tutti i suoi aspetti, dal taglio vero e proprio passando per la piega più eccentrica o la tinta “più in” osservata, magari, nel corso dell’ultima sfilata di moda parigina o milanese, è divenuta una dei pilastri fondamentali dell’estetica quotidiana delle persone, senza alcuna distinzione di sesso.
Banalmente, quando immaginiamo un parrucchiere, la mente ci trasmette subito il ritratto di un “artigiano” con forbici e pettine alla mano, specializzato nel taglio, nell’acconciatura elaborata di una capigliatura ribelle oppure semplice.
Il parrucchiere, però, è davvero molto di più di questo: è un vero e proprio artista capace di trasformare con estro, creare dal nulla, cambiare radicalmente e modificare ciò che gli passa tra le sapienti mani. La straordinaria abilità di tagliare i capelli ai/alle clienti, trasmettendogli personalità unica e grinta, non è un dono innato o divino: è frutto di impegno continuo, formazione e voglia di migliorare se stessi nel proprio campo lavorativo.
La verità è però una sola, una verità inattaccabile e forte: l’hair stylist, utilizzando quello slang moderno e giovane che tanto ci è caro e che ci fa sentire “importanti e di tendenza” tra la triste massa comune, ha la straordinaria dote di mettere in luce la dimensione caratteriale tipica di ogni persona che, quasi con totale abnegazione, si affida al parrucchiere di fiducia. È fuor di dubbio il fatto che l’acconciatura esprima, con forza, la personalità di chi la porta, e talvolta addirittura la influenzi positivamente/negativamente.
É vero anche che spesso, ai cambiamenti della vita, coincidano un nuovo taglio (o colore) di capelli: un legame, pertanto, indissolubile.
Con il trascorrere dei decenni il coiffeur si è fortunatamente evoluto, un pò come tutte le figure professionali. Ciò che è rimasto immutato è invece la sua sensibilità e la sua percezione dell’aspetto prettamente umano: come già detto, è un artista in grado di dare un’immagine piacevole e curata a chi si concede, ciecamente, a lui.
Lo sceneggiatore e giornalista Ennio Flaiano, addirittura, lo paragona ad uno “psicanalista” per i clienti: un paragone per nulla azzardato.
I capelli rappresentano, in fin dei conti, il tratto caratteristico e personale di ogni individuo. In questo modo si spiega quanto sia importante il lavoro svolto da questa figura professionale: alle volte si ha la tendenza ad associarla ad una visione romantica, dolce e sovrannaturale che con gli anni si è modificata, ma la “vecchia bottega” resta e resterà sempre nel cuore e nella mente di coloro che hanno potuto assaporarne vitalità e spirito conviviale. La bottega era un semplice luogo di incontro, di unione tra persone, di fusione tra clienti ed amici; assumeva, quasi, quel sapore di “unicità”, per molti aspetti oramai così raro da trovare. Tuttavia, quel legame stretto tra parrucchiere e cliente, in moltissimi casi, non si è mai dissolto, un legame il quale è emblema ed icona insieme, un tratto distintivo di cui molti professionisti del capello si fanno portatori.
Tante situazioni saranno pure cambiate, in bene od in male non è chiaro saperlo, ma il fascino di questa attività tale rimane.
L’evoluzione, come in tutti gli altri campi, ha portato alla sperimentazione di tantissime nuove tecniche di lavoro. Ad esempio, oltre al taglio ed al lavaggio dei capelli, si possono facilmente effettuare lavorazioni particolari come la colorazione e decolorazione nelle varie gamme per capelli, il brushing, ondulazioni, utilizzare apparecchi elettrici per stirare i capelli o fare una permanente; inoltre, su richiesta, si può prescrivere, consigliare e raccomandare dei prodotti specifici per una particolare capigliatura.
Senza poi dimenticare la parte prettamente maschile: impossibile non sottolineare il trattamento specifico per la barba, i baffi e la rasatura.
Nella “bottega” del parrucchiere, quando questa è attrezzata come un salone di bellezza, possono essere presenti addetti alla depilazione, alla cura della pelle oppure delle unghie. Tutto ciò perché, in moltissimi casi, è necessario parlare di veri e propri saloni nei quali è possibile ottenere qualunque tipo di trattamento che abbia a che fare con il proprio aspetto, con il proprio modo di sentirsi belli e, soprattutto, bene con sè stessi.
In una società e nei tempi in cui l’apparire è tutto, il ruolo del grande look maker resta di primissimo piano. La tradizione continua ad avanzare, pur rimanendo fedele al passato; la storia è un riflesso importante con il quale fare i conti tutti i giorni, ma anche il “nuovo” parrucchiere resta un grande artista del capello. Come accade per altre zone del corpo, lo stesso avviene anche per la chioma.
Per questo è fondamentale dare rilievo ad un’attività tanto significativa e di tale richiamo e valore.
A livello prettamente formativo, il Corso con la Qualifica per Acconciatori ha una durata di 1800 ore (suddivise in due anni). Al termine del biennio, l’allievo dovrà sostenere un esame teorico/pratico al fine di ottenere l’attestato di qualifica di “Acconciatore”. Una volta superata positivamente la prova, potrà quindi accedere al Corso di Specializzazione della durata di 600 ore, indispensabile per diventare titolari di salone in proprio. Il titolo rilasciato ha validità sia regionale e sia europea.
La finalità principale del Corso prevede una preparazione completa ed approfondita su specifiche materie, quali: anatomia, fisiologia, patologia del capello, chimica, cosmetologia ed organizzazione aziendale.
A questo punto, dopo un avvincente excursus tra storia, speranze, sogni e cruda realtà, appare alquanto evidente che tra il visagista ed i suoi clienti venga a crearsi una delle relazioni più complesse, ma anche tra le più ricche di complicità, mai viste prima d’ora, dove alla base di tutto troneggia la frase: “Quello giusto è anche quello bravo!”.
Da qualsiasi angolazione lo si guardi, poi, il risultato finale è sempre uno: impossibile farne a meno!

La Total Fashion Academy La Scuola per il Tuo Futuro, con sede a Cagliari, Scuola professionale e di formazione, leader del settore ed accreditata dalla Regione Autonoma della Sardegna, organizza corsi di formazione per l’ottenimento della Qualifica di “Acconciatore”.

Per informazioni o per qualsiasi altro tipo di chiarimento potete rivolgervi a:
Total Fashion Academy
Via Efisio Melis n^26, Piano Primo – Cagliari

Email: segreteria@totalfashionacademy.it
Pagina Facebook: Accademia Tfa, La Scuola per il Tuo Futuro
Telefono: 070 504910

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